Ogni qualvolta mi si dice
che un santo, santone,
guru, maestro, guaritore
o giù di lì si incolla le colpe
di altri o malattie altrui,
ecco che di questi ne perdo
ogni considerazione poiché
o costoro sono in titolo di
onnipotenza o chi proclama
per loro è ancor più cieco se
non addirittura tonto e financo
guarda un po' malefico
primo perchè questo non
porta consapevolezza
secondo perchè è solo
manipolo del potere
terzo perchè le leggi di Dio
o le leggi della vita
non agiscono in tale modo
Come possono pretendere che
il Creatore da lassù,
acconsenta ad altri di
appiopparsi i mali altrui,
dando così di lui,
la veste di un sanguinario
relegando il sacrifizio
nell'arcaico, dove le tribù
davano i propri figli per
sanare la fame di sangue
dei propri Dei;
vogliamo paragonare Dio
a tanta malvagità o considerare
piuttosto l'uomo cieco e sordo,
povero e ottuso
Dio è Amore,
non pretende sangue,
ma insegnamento:
"Rimetti a noi i peccati,
come noi li rimettiamo
ai nostri debitori"
Vieppiù si possono pagare
le conseguenze dell'errore
altrui. Se io ho un figlio
che si droga, per esempio,
vivrò tutte le conseguenze
negative di questa pratica
Ogni Azione è fatta per
l'insegnamento e ognuno s'ha
da accorpare le proprie
responsabilità; delegare ad
altri è stupido e irresponsabile,
se non si comprende questo,
il decantato Amore parrebbe
solo chimera, ma se Dio è AMORE,
GIUSTIZIA e RETTITUDINE
chiederà al proprio allievo
e mai a niuno d'altri ciò
che ognuno s'ha da fare
e non v'è per questo bisogno
di delegare o di intercedere,
dall'alto Dio non fa queste
differenze perché questo vieppiù
appartiene al manipolo,
e non se ne parla proprio,
da lassù non vi è per questo
nessun canone o privilegi.
(perché il compito in classe
ognuno s'ha da far da solo)
Dio è ONNISCIENTE,
ONNIPRESENTE,
ONNIPOTENTE,
financo ti parrà ovvio
d'oggi in poi il prefisso
lo porrai nel dimenticatoio
poiché la bolletta a fine mese
te la pagherai coi sacrifici tuoi.
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