C'è chi lo indora, chi lo colora con i raggi U.V.A., chi lo brucia sotto il sole, chi lo tiene bianco per essere fuori moda, chi lo lava e chi non lo fa per nulla, chi lo modella come un'icona e chi non lo vorrebbe proprio avere. Chi lo vuole magro, chi lascia che sia il cibo a dominar la forma, chi ricorre al bisturi, chi si fa riempire di silicone, chi gli stampa un tatuaggio, chi mette un pearcing al naso, chi non ne vuole sapere per nulla, chi se ne fa coprire il corpo; in te 'sto modo non sai più se è un corpo o la tela dell'uomo ragno. Chi lo allena da mattina a sera, chi non lo fa neppure da morto. Chi non ne vuol proprio sapere di avere un corpo, chi prima di ogni cosa salta fuori sempre lui: il corpo. Il corpo sarà bene non dimenticare che è la casa dove noi abitiamo, dove noi viviamo; ti dice quando fa caldo e pure quando fuori c'è la neve, il corpo è la sorgente e il sostrato di tutte le nostre avventure. Pensare di ignorarlo sarà lui con il suo linguaggio a ricordarti che senza il corpo tu non ci sei affatto. Il neonato sa quanto importante sia il suo corpo, vuol per questo essere toccato, abbracciato, coccolato, soddisfatto nelle sue elementari esigenze. Persino molte malattie, da quelle più insignificanti a quelle che possono risultare gravose sono dovute allo schema originario di reazione corporea instauratasi nell'infanzia. Il corpo è la mappa del tuo percorso psicologico, del rapporto che tu hai con il mondo, di come per questo tu camminerai, di come tu lo vivi, di come tu lo nutri, di come tu lo tratti, di come tu lo vesti. Il corpo è la nostra animalità, la macchina per far sentire che siamo in vita, che produce rifiuti, che vive producendo una grande energia e quando si arriverà all'ultimo, come è venuto così se ne andrà via. Il corpo è la forma, il dolore, il piacere; gli anni verdi e gli anni che ti piaccia o meno a indicarti che se ne sono andati via. C'è chi si lascia comandar dal corpo, chi invece vuole comandarlo ad ogni costo, ma alla fine è bene che ognuno si pieghi perché, che tu sia narciso o indifferente al corpo non gliene fregherà un bel niente. Il corpo ti ricorda a che etnia appartieni; se sei ricco o meno ricco, anzi nulla tenente, per avere le stesse funzioni e gli stessi bisogni, perché il corpo ti insegna che in questo senso siamo tutti eguali. Il corpo ti dice se sei uomo, se sei donna oppure misto; se sei vecchio oppur bambino. Il corpo può se vuole farti gridare di dolore, ma anche se per questo uno smisurato piacere, ma è bene ricordare che il corpo è anche il recipiente dell'Amore, perché non è con il corpo che puoi odiare, anche se con il corpo puoi fare veramente male. L'Io tende a identificarsi con il corpo. Il mio corpo è me stesso. Pure io non sono il corpo, ma è bene ch'io abbia coscienza di cosa esso sia.
OGNI BENE