DE LO ANIMUS E DE LA ANIMA

De lo componente maschile nella donna e de la componente femminile nell'uomo.


La pretesa di essere maschio è quando accetterai per essere uomo vero il tuo 49% femminile, senza per questo usare i tacchi a spillo perché altrimenti è un'altra cosa. La pretesa di essere femmina è quando accetterai per essere donna vera il tuo 49% maschile, senza per questo farti crescere i baffi perché non sarai uomo e neppure donna. Se però avete fatto tutto questo perché lo avete preso semplicemente come un gioco, tanto per sperimentare quello che si chiama la natura dell'opposto, cosa c'è poi di male ? Tutto semplice, e chi mai l'ha detto ! Se la natura, o Dio, se vuoi, ha però voluto questo, una ragione avrà per esserlo. Andiamo allora a scoprire perché per l'alchemica combinazione ci sia voluto questo. Per rispettare la volontà del mio Maestro Carl G.Jung, il 49% femminile presente nell'uomo la chiameremo ANIMA; il 49% maschile presente nella donna lo chiameremo ANIMUS. ANIMA e ANIMUS sono le proiezioni che infiammano, alterano, agitano, portano a grande sofferenza, ma che completano e armonizzano la personalità umana anche se richiederà per esserlo anni di duro lavoro di acrobatiche esperienze e di alchemiche vicissitudini, e non è neppure detto che questo poi avvenga, per le infinite e innumerevoli complicanze psicologiche che abbondano in buona parte per le ataviche indigenze de le culture arcaiche. Nell'esperienza dell'amore noi proiettiamo l'opposto della nostra dominante sull'altro sesso o sull'opposto di quella all'interno del nostro stesso sesso. La donna proietta il maschile, l'uomo proietta il femminile. Nella proiezione noi vediamo in primo luogo all'esterno ciò che è dentro di noi. Ma mentre per il maschietto, se tutto va bene (l'omosessualità, la tratterò in un prossimo articolo), il femminile si lascerà differenziare proprio dalla formazione del maschile; il modo di vestire e del comportarsi, le imprese e la spavalderia, sono tentativi del giovane maschio umano di identificarsi con l'aspetto maschile e viverlo per attrarre il sesso opposto. Diversamente, la femminuccia nell'infanzia incarna e interpreta l'ANIMUS del padre, e lui a sua volta si trova a ricevere la proiezione dell'ANIMUS della figlia. La temibile parola 'incesto', sia nel maschio che nella femmina dev'essere consumata nell'attimo di una carezza, o semplicemente da un banale sguardo. Nella prima infanzia è necessario che le proiezioni siano vissute; ciò accade con le primissime esperienze d'amore; le cotte per gli insegnanti del sesso opposto o de lo stesso sesso; le infatuazioni per un amico o per l'altro. E' più facile e di regola assai più dinamico, per una bambina, vedere la presenza dell'energia e della forza di decisione del maschile nel proprio padre anziché dentro di sé, in particolare se nella sua educazione si insiste sulla femminilità. Il maschio viceversa se entrerà in conflitto con la figura del padre, sarà il simbolo fallico a crear problemi (potrebbe dar luogo al fenomeno dell'impotenza). "Il padre che è più grande e più forte di me, schiaccia il mio bisogno di emergere". Se invece il maschio avrà un padre debole e una madre autorevole, esalterà in lui con la proiezione dell'ANIMUS della madre; l'ANIMA al suo interno, umiliando però il 51% maschile, dando così predisposizione all'omosessualità. Mentre per la femmina, se il maschile paterno è debole e quello materno forte, la figlia può avere essa stessa un maschile più sviluppato, identificandosi con la madre e ad agire da persona forte e di conseguenza nell'età adulta avere solamente uomini più deboli di lei in modo da dimenticare l'immagine della madre debole e patetica. Può accadere che oltre il padre anche la madre sia debole e passiva rifiutando così il proprio femminile e sviluppando in eccesso il proprio lato maschile (al massimo de lo estremo può dar luogo al lesbismo). L'ANIMUS nella donna se alchemizzata nel giusto modo darà un taglio affilato al suo femminile naturale, una capacità di presa ed essere nella vita una donna vera e autosufficiente, altrimenti se schiacciata nel maschile, e nel suo naturale femminile, sarà una donna statuina, incapace di vivere la vita; magari a chiudersi in un convento a far la suora di clausura. Possiamo anche avere la complicatissima proiezione dell'Anima in un rapporto padre-figlia. Questa per lui simboleggia e agisce le sue stesse emozioni, e se il padre sarà del tipo sensibile dentro e aggressivo fuori, avremo una figlia bipolare, vale a dire o tutta passiva o tutta aggressiva. L'equilibrio della donna figlia potrà essere recuperato nella maggiore età del padre (perché ritengo assai improbabile che questo avvenga con un fidanzato o un marito, sempre che riesca a portarlo all'altare); con il ritiro della proiezione (meglio se questo avvenisse prima) e dar luogo allo tormentato sviluppo dell'ANIMUS della figlia che raggiungerà finalmente la completezza della sua personalità in tarda età e dal quel momento essere una donna creativa con grande slancio e positività nella vita. Possiamo avere anche l'esempio che se al momento della pubertà la proiezione diventa troppo forte, padre e fratello, respingere la femminilità della figlia-sorella, in quanto oggetto di attrazione sessuale (la fissazione dell'anima non è una vista tanto allegra). Questi sono alcuni esempi di quanto a volte possono essere complicate le proiezioni, l'integrazione si ottiene spostando le proiezioni alla funzione in un rinnovato rapporto escorporato dal gioco del potere nello lasciar formare l'armonia degli opposti e dar luogo ad ognuno la propria individualità. Nello chiudere l'articolo vi sarete accorti che non ho volutamente parlato delle complicanze proiettive della coppia, che parlerò per questo nello specifico in un prossimo articolo; intanto leggetevi, se non lo avete già fatto: "La coppia moderna", e poi quello che nello specifico in seguito scriverò. Vi lascio, ringraziandovi per l'affetto e lo sostegno delle vostre centinaia di e-mail che mi ripagano abbondantemente per l'impegno della mia fatica; lasciando che siano le due tabelle a chiudere l'articolo.


OGNI BENE


Prosegue con le tabelle A - B.




TABELLA "A"



ASPETTO
(Alchemico)

Lei proietta il maschile, lui proietta il femminile.
Per il maschio la via al femminile non sta nel continuare a proiettare l'anima su un certo tipo di donna,
ma sta invece nel ritirare la proiezione e nello sviluppare il proprio aspetto relazionale ed emotivo.
La donna può imparare a non identificarsi totalmente con l'anima, senza per questo rifiutarla.
LA META DI OGNI PROIEZIONE E' L'INTEGRAZIONE, CHE LA SI RAGGIUNGA O NO.




TABELLA "B"



ASPETTO
(Psicologico)

In questa tabella e non per questo meno importante analisi, possiamo evidenziare come sia più naturale per l'uomo stare sul versante del razionale, viceversa come sia più naturale per la donna esserlo sul versante dell'irrazionale. Sia nell'uomo che nella donna l'emisfero destro corrisponde all'irrazionale, al creativo e andrà a corrispondere per entrambi sul corpo di sinistra. L'emisfero di sinistra corrisponde per entrambi alla logica, al razionale e andrà a corrispondere con il corpo di destra. Ma mentre nell'uomo la logica cade in modo naturale sul suo 51% maschile, nella donna sarà il suo irrazionale a cadere in modo naturale sul suo 51% femminile. Queste componenti possono integrarsi o alterarsi con le alchemiche proiezioni.



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N.B.= Gli articoli sono pubblicati con frequenza settimanale


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