In culo alla balena; nel giorno del tribuno io fò il goliardo. Mi si dice che la natura ha le sue leggi; è materia per la logica, o principio de le teorie del nulla perché due più due non fa quattro, ch io sono ma non sono. Dove sta lo inganno ? Nel saper elaborare o nel non voler vedere; nel voler fantasticare o nel non voler ragionare ! Che l'uomo è nato così per caso, che è opera dell'evoluzione; ma non ha per questo alcun aspetto finalistico. Che cazzo ci sto allora a fare ? A rompermi le palle a studiare, a scrivere, a meditare. Ma andate pure a prenderlo in culo dall'alto del vostro sapere, perché chi non vuol vedere, è accecato dal suo potere nello salire in te la cattedra a farsi così elogiare. "Qui comando io", e se tanto mi da tanto 'DIO' questo sia chiaro, sono Io, non importa da dove venga, che fuori ci sia il sole, l'aria da respirare, 'IO sono DE MAGISTRUM', ci pensi ben due volte a chi si osa a me avvicinare', dice la matricola nel suo giorno. Statte attento che mentre parli potresti trovarti una buccia di banana e con il culo, manco farlo apposta, te lo potresti trovare a terra; sei ancora Dio o sei Dio con il culo a terra; endo sta il tuo potere per cambiar le cose? Capisco che sei stanco di ascoltare le cazzate religiose, ma dall'alto del tuo sapere, ti è sfuggito che bisogna interpretare, perché se penserai alla logica ti domanderai:'Ma che cavolo ha mai fatto sto Dio', oh! scusa, che cavolo ha mai fatto la natura, persino li diavoli da cacciare; oh! Scusa, parlavamo di evoluzione; la ragnatela al culo, in casa ho lo bidet per sciaculare e questo è logica pura; acqua, 'culo e 'n bidet', tanto al binocolo io non ci sto; che il dindolo eppur se move, 'provando e riprovando' che a Euclide gli è pur sfuggito che nel teorema la curva non è lineare, che al teorema di Fermat per gioco se può arrivare; che Y x 5² * Rad³125 = 250.000.000.000.000.000: ma è tutto da verificare, perché nel giorno del tribuno sia la mia 'OMBRA' goliardicamente a festeggiare per scuotere Francesco che nel cortile del BO con il suo mantello nero e il berretto addobbato di chincaglierie e gli occhi persi non si sa dove, a 60 anni che si diverte ancora a fare il tribuno. "Dai, vieni a prendere il caffè da 'Mario' (colonna da 37 anni, artista pure lui, quando si è dovuto cambiare il pavimento del Bar, anziché buttar via la storia, che ti ha fatto il buon Mario, ha raccolto piastrella su piastrella e ha incollato su ciascuna lo stemma di ogni ordine e grado, così nel rispetto del tempo, piastrelle e stemmi rimangono in bella coreografia all'interno del bar); intanto chiedo a Francesco: "Tu che de la logica fai mestiere" e gli bisbiglio all'orecchio (perché non si sa mai): "Togli questo, togli quello, quel che resta è quello vero" e lui con aria assai impegnata: "Oggi è festa, domani ci potrei anche pensare".
OGNI BENE