DE LO RAGIONEVOLE DUBBIO

De lo credere e del non credere





Dio, o di quel che noi chiamiamo concetto di Dio lo si vive per lo più come un'astrazione, come qualcosa di indecifrabile e di incomprensibile, tanto quanto per le ingiustizie ed i soprusi perpetuati da chi detiene il potere puranco e financo quello delle Chiese che lo mascherano per dogmatica e regalata Fede.

Per non parlare poi dei cosiddetti fenomeni naturali, valanghe e terremoti dove intere popolazioni vengono spazzate via da sera a mattina, private della loro storia, genoflettendole più alla carità dei simili che alla Misericordia di un Dio Creatore che delle sue Leggi e della sua Creazione, sembra non aver tenuto conto che l'Uomo, la sua più alta creatura, fatta a sua immagine e somiglianza, sembra si sia distratto per circostanze e accadimenti a lanciare dadi e turbamento persino a chi crede per dichiarata fede, di scivolare in un affannoso dubbio per innalzarsi poi a ingrovigliate risposte per ogni circostanza.

Ed è qui il peso della trave per far cadere l'asino e dar più voto per ragione agli evoluzionisti che l'Uomo, miracolo della Natura, ha dà sottostar per conseguenza a codeste Leggi fisiologiche, più che alla spregiudicatezza di un Dio consapevole e responsabile lontano dalle Leggi concepite per far scola per una coscienza in evoluzione, se poi pari pari fa di Lui MAESTRO sordo, finco, vale a dire miope, presbite, astigmatico e puranco catarratico che dell'Uomo e del suo disagio se dev'essere preso proprio un grosso abbaglio, poiché, va be' l'ineguaglianza tra gli uomini, le ingiustizie tra i popoli, il potere egoico e logorroico, ma quando precipita un asteroide, una valanga o un terremoto, come fò a raccontar a l'homo che è tutta colpa della sua dimenticanza e che l'Universo permea 'De l'Amor che move il Sole e le altre stelle' ?

Ed è qui che allor mi fermo; Io che non ho la Verità in tasca, i libri rivelati negli scaffali in prima fila, a far traballare le idee ed ogni pio ragionamento anche per l'homo più pacato rimaner per dubbio attonito e depauperato.

Ci vuole allora grande forza e volontà dell'animo, non per avere paura di far crollare la volontà del 'CREDERE', ma per tentare di comprendere quello che è ancor lontano alla più lucida ragione per quel che riguarda l'uomo, le sue origini e il suo possibile divenire.

Credo per questo sia giunta l'ora che l'uomo del 21° sec. non debba più rimaner assonnato da forzate e ferriginose CREDENZE, ma per maturità dei tempi aprirsi ad una più lucida ragione, quale sia la scola e il senso della vita, senza per questo perdere lo stupore e la meraviglia, ma bensì per riaccendersi ad una visione delle cose con più approfondita e responsabile comprensione visto che l'uomo porta in sé il dono della RAGIONE (nati voi non foste per viver come bruti ma per seguir vertude e canoscenza).

Orbene, questa RAGIONE sia usata abbracciando tutto ciò che appare nel novo per districarsi dall'arcaico e dal ferriginoso, così con lo stesso incanto nell'osservar le stelle dell'homo antico, ma diversamente apprezzando le nuove scoperte e le nuove opportunità che ne derivano in ogni campo dello scibile umano, senza per questo portare il peso di sentirsi irriverenti o blasfemi ma con l'innocenza del bambino, via via, ad imparare a leggere e studiare le pagine del Gran Libro della Vita e del Sapere; se prima erano le aste della prima elementare poi nel proseguo e più lontano, la fisica quantistica (la Fisica Quantistica ci apre ad una visione delle cose mai riscontrate prima, quale la possibilità della vita in altre dimensioni e in mondi paralleli), per esempio, o la Sincronicità (la Sincronicità ci consente di scoprire il viaggio e l'intervento di forze e di energie, guidate (al di là e al di sopra del Principio di Causa-Effetto) da un pensiero superiore), cosicchè, nella stessa elementarità l'omo antico adorava il Dio Sole, più avanti un Dio rivelatosi per simboli ed immagini, così oggi nelle più intime e sottili ma verificabili letture da una più disincantata e più illuminata consapevolezza da un Dio che ama e che accoglie, che vuole l'uomo quale sua più alta CREATURA non più inerme e indifeso, ma PARTECIPE e CO-CREATORE della sua Opera che porterà l'avvio in questo secolo (pace per tutti, per fatti, accadimenti e cose), in un'unica direzione le variopinte e variegate interpretazioni religiose, scuole segrete, agnostici, atei, filosofi, poeti e pensatori, allucinati, annoiati, indifferenti, darwiniani e scettici, la gioia dell'essere e dell'esistere 'per tutti gli uomini di buona volontà' (il Regno dei Cieli è dentro di voi), ad un sempre e più illuminato evolutivo e scopo della vita.


OGNI BENE



Top


Articoli, poesie e quantunque altro per sanar l'anima e rallegrar lo spirito almeno una volta per settimana. Clicca semplicemente con il M° Mario Cecchinato

HOME PAGE