AL MIO CARO AMICO BEPPE

Chirurgo dalla mano un po' pesante, ma in fondo dal cuore nobile


Certo che star lì a guardare,
laringi, cornee e budella,
non è che alla fine sian cose
belle, se poi si dice che la mano
del chirurgo sia un po', senza
esagerare, diciamo sadica, certo
che non è star lì come alla partita,
magari con un milione di
spettatori e un cachet di un
miliardo l'anno; ma il culo
se lo fanno, questo par fin
troppo ovvio, a tagliare,
cucire, imbastire; ci vuole
più coraggio che parare
o fare un goal

La chirurgia non è ancora
uno spettacolo, non muove
le masse e neppure le multinazionali.
Bè, la mano forse sarà un tantino…
ma alla fine quel che conta
è la nobiltà dell'animo

Salvare una vita, nella summa e
nel bilancio vale di più di
qualsiasi affollatissimo stadio




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