DE LA SESSUALITA'


La sessualità non va mai repressa,
né tanto meno condannata,
sarebbe come condannare le
margherite a far nascere a
primavera

Qual vergogna può avere la
Sessualità, se non quella di
Esercitarla come natura vuole

E' caso mai ciò che della
sessualità si fa nell'obbrobrio
che si fa vergogna

La cultura della repressione ha
creato tanto di quel disagio che
de le patologie ha fatto il suo
ingannevole traguardo

La conta arriva che l'85%
porta a tutt'oggi il segno;
naturalmente non nella
libertà e conoscenza, ma
come cibo a buon mercato
per il potere di controllo

Che vergogna direbbe Dio,
io che ho fatto della sessualità
lo gioco mio nella carne e
la possibilità all'uomo di
dare la vita a questo mondo.
Ma! La stupidità volteggia
ancora tra le ali del gabbiano;
prima o poi cadrà la presa de
lo inganno, parola di chi da lassù
perdona, vede e tace




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