A PROPOSITO DI REINCARNAZIONE

Una questione di fede o un modo come un altro di interpretare la vita




Definire scientifico vuol dire dimostrare, come una nuvola sia per esempio un condensato di particelle legata al fenomeno fisico atmosferico che si trasforma, anche se prima c'era (la nuvola) e poi non c'è più. Si è capito il meccanismo, quanto poi in laboratorio riuscire a formarne uno di eguale, questo è altresì impossibile. Ogni nuvola è un fenomeno a sé, in definitiva pur rimanendo un fenomeno, rimarrà una forma originale ovvero sia, una forma irripetibile.

Noi possiamo carpirne e studiarne il fenomeno da un punto di vista scientifico, comprenderne il meccanismo, testimoniarne l'accadimento, ma ripeterlo poi in egual misura, perché ne avvenga uno identico, questo nella evidenzia è tempo perso (comunque sia la nuvola c'è stata per lo stesso fenomeno e con lo stesso procedimento e con la stessa sostanza).

Come posso allora dimostrare la mia teoria sulla Reincarnazione e le mie stesse reincarnazioni perché abbiano una valenza di credibilità e non rimanga solo una credenza, un modo di pensare la vita o più semplicemente quel che si dice un'opera di fede.

Sotto certi aspetti un approccio cosiddetto scientifico posso anche tentare di impostarlo:
1°- Attraverso un certo tipo di ragionamento, attraverso la logica;
2°- Attraverso l'osservazione di fatti, accadimenti e il susseguirsi delle cose;
3°- Perché non sono il solo, ma è un pensiero condiviso da miliardi di persone;
4°- L'utilizzo dell'intuito, come fanno alcuni uomini di scienza che osservano, deducono e poi formulano;
5°- Il mutamento corporeo e fisiognomico.

La cosa può apparire complessa perché non tutti possiamo avere dei segni o degli accadimenti così controversi e così evidenti per dimostrare ciò ch'io penso e dico, ma può essere anche vero che spingendoci con spirito di buona volontà e di onesta e sottile osservazione, il processo si delinea e la traccia palesemente o non palesemente prende forma.

Per chi mi segue, avrà potuto osservare che non ho nascosto nulla e che non mi sono nemmeno posto il problema di convincere nessuno; come lo stesso mi sia preso come strumento di osservazione e di studio come di un altro Mario che studia Mario e questo nella evidenzia, sempre con occhio dichiaratamente critico e nel palese distacco.

Per arrivare alla deduzione sulla teoria della Reincarnazione (ho scritto teoria perché non desidero averla come la verità in tasca di alcuni e farne una pretesa) di come io abbia seguìto un processo analitico più che per opera di fede.

Questo è quantunque io ho vissuto, questo è quantunque io ho sperimentato, questo è quantunque io ho dedotto. Ognuno faccia il proprio tentativo come ognuno vuole, come ognuno crede; la vita è gioco dice un grande Maestro indiano, non ho mai per questo giocato alla roulette, non gioco nemmeno a carte, preferisco il gioco sottile della vita e non è tanto quello di vincere o quello di perdere, ma quello di incontrare, di sperimentare nel gioco l'abbandono, il pensiero che si raffina e che si eleva per viverne e respirarne l'essenza che nel mistero noi chiamiamo 'DIO'.


OGNI BENE



Top


Stampa


Articoli, poesie e quantunque altro per sanar l'anima e rallegrar lo spirito almeno una volta per settimana. Clicca semplicemente con il M° Mario Cecchinato

HOME PAGE