Questa buona terra è l'ARENA DEL REALE
Se qualcuno ha da pensare ch'io fantastichi
con la decantata Era dell'Acquario, ebbene
si sbaglia assai di grosso, perché la mia
non vuole essere una fuga dalla realtà,
ho per questo i piedi a terra
Vengo da dove vengo, faccio quel che faccio,
ma i piedi sono sempre stati e lo sono sempre
ben piantati a terra o meglio per quel
che si dice 'nell'arena del reale'
A nascondermi dietro insegne
religiose, politiche, professionali,
familiari, lo vedo come una fuga
dal REALE, una incapacità di
accettare la vita così qual è
E' chiaro che la spinta non è quella
di soprassedere, ma di agire,
per avere il meglio nel buon senso
e nella logica delle cose, a guardare
i tempi nel loro insieme ed è
proprio questo insieme che tra le
righe vi è la lettura del possibile
Non ch'io possa dire che il REGNO
È vicino, ma la consapevolezza,
questa 'SI'
Solo una mente grossolana e
disattenta sfugge il possibile
e questo non avverrà da sera
a mattina, non è materia del
giorno dopo, ma giorno per
giorno l'uomo innalzerà la
coscienza in profondità; è da
questo che il mondo cambierà nel
nuovo; ciò che prima sembrava utopico
sarà il reale della quotidianità
Dò il buon arrivo a questa era e per
la possibile serenità alla futura
umanità
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