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Il mondo è grigio, il mondo è blu
GENTILE SIGNORA FALLACI
Lei scrive in modo crudo le cose del mondo;
il male della Terra che non è bianco, rosso,
giallo, nero ma più semplicemente la
stupidità dell'uomo, il cancro che devasta,
il potere che sovrasta, il trofeo di Sua
Maestà l'Ombra, la morte per sconfiggere
la vita, da che mondo è mondo lo Oscuro
che vi è nell'uomo: 'LA PIETATES' a
lettere maiuscole che riempie da sempre le
cronache, le pagine della storia da
qualsiasi parte avvenga
Il mondo è grigio, il mondo è blu
"E' come se la mia mente fosse del tutto
estranea al mio corpo; o come se col male
del corpo la mente si rinforzasse.
i medici dovrebbero studiarlo, scoprire se
tra il sistema neurologico e la malattia
vi è una sorta di rivalità…"
Orbene sì, Signora Fallaci, nel contrapposto
il malato di mente ha la mente debole,
(nel passato si diceva: 'ha la testa rotta')
ma ad essere forte è il corpo.
Come vede, qualcuno paga sempre e chi
paga è sempre la parte più debole,
come nella vita va così per l'uomo
"Può la mente opporsi alla morte,
ostacolarla, ritardarla ? Io penso di sì.
Non a caso sostengo che l'anima è una
formula chimica; bè, forse quella formula
contiene gli anticorpi che rifiutando di
lasciarsi soggiogare dalle cellule impazzite
mi forniscono, per ora, una specie di immunità"
Con onestà gliene do atto; lei ha perfettamente
Ragione Signora Fallaci, la vita può vincere
la morte; il bene può vincere il male; il cancro
nefasto che sottende l'affanno può essere
trasceso dalla formula chimica che lei
sottolinea così il composto dell'anima,
ma creda, può anche chiamarla più
semplicemente nella sua essenza 'AMORE'
Il mondo è grigio, il mondo è blu
LA RABBIA E L'ORGOGLIO,
LA FORZA DELLA RAGIONE,
mi consenta, ci aggiunga senza bandiere,
la profondità della COSCIENZA,
GIUSTIZIA e CARITA' tra i popoli;
le cellule impazzite dell'Albero Malato,
il frutto malsano, le pere marce da
buttare nell'immondizia
LA RABBIA E L'ORGOGLIO,
LA FORZA DELLA RAGIONE,
GIUSTIZIA, CARITA', AMORE
IL CANCRO DE LO OSCURO
silente, impietoso, cadrebbe nel
nulla o meglio donde è venuto
OGNI BENE
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