Di quel che era il Mago nell'antico,
se era di animo buono, era il Mago
amico; se era di animo perverso,
era così il Mago assai malefico
Se della Maga era donna, s'era buona
era la Maga della semplicità e del-
l'Amore; se era perversa, era la strega
che terrorizzava tanto da andar a finir
al rogo perché nella ignoranza di allora
si riteneva posseduta da li demoni,
rasentando la stupidità dei tempi,
quando vieppiù si trattava più
semplicemente di una povera malata
di mente, e di conseguenza di Magia
restava ben poco se non che ignoranza
e povertà
Quando che al suo contrario la Magia
vera trascende la materia, in quanto
essa fa reagire la dinamica del cervello,
muta il meccanismo dell'inconscio e
allora si parlerà della MAGICA MAGIA
che diventa così filosofia, alchimia e
financo spiritualità
A condurre una Magia di così alto
sofisticato livello, non può essere condotta
da un ciarlatano o da chi è spostato di
mente, o da chi è truffaldino, ma da un
operatore sottile che conosce la mente
e il Mistero che comprende
Essa è fatta di simboli, di immaginale,
di movenze, di riti arcaici, di grande
sensibilità e sottigliezze.
Jung ne ha fatto arte nella sua
psicoterapia e Jodorowsky ne ha fatto
scuola ai giorni nostri
A coloro perciò che parlano di Magia
senza averne la precisa conoscenza,
sia fatta prima cultura e conoscenza;
se poi uno vorrà fare cultura delle
briciole, raccoglierà pari moneta
de la miserrima ricerca
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